Renato Guttuso, Melancholia Nova,1980

Insonnia

In fondo cosa muta

se adagi il tuo corpo sulla pietra bianca dei sogni

dove intorno vagano le ombre degli amori smarriti,

di colei che amata non ha saputo amare,

della donna che ha spento la sua vita nei tuoi baci?

 

Coi pugnali del sonno piantati negli occhi

stremato dal desiderio ti abbandoni

al languore del giorno che fiorisce.

Raggiungi le ombre della tua memoria

che si muovono lievi nella luce

come farfalle purpuree in fondo al pozzo dell’oblio.

 

In fondo cosa muta?

  1. paola pdr scrive:

    Molto interessante questa immagine
    “della donna che ha spento la sua vita nei tuoi baci”.
    Rende l’idea di quanto quei baci fossero intensamente portatori di vita, veicoli di qualche cosa di estremamente unico e che sono andati sprecati.
    L’amore chiama amore, e se l’eco in risposta non arriva, non c’è campo!

Replica a paola pdr