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	<title>Commenti a: Per capire il tempo</title>
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	<description>Il sito del poeta Marcello Comitini</description>
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		<title>Di: paola pdr</title>
		<link>https://www.terracolorata.com/per-capire-il-tempo/#comment-84333</link>
		<dc:creator>paola pdr</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2016 18:52:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dialogando con il tempo, il proprio tempo, che scandisce come un orologio le ore che si susseguono senza sosta.
Il tempo nel suo scorrere pare abbia una ragione tutta sua e fuggitiva.
Eppure, a volte si/ci concede una pausa.
Sono quelle pause che in poco spazio ci ricordano le più intense emozioni di una vita ormai lontana che riguadagna la scena e, come per incanto, dona in un attimo l&#039;illusione di essere ancora giovane, di aver appena vissuto quell&#039;esperienza.
Il corpo anch&#039;esso ha una sua memoria e collabora nella regia.
E tutto questo prima di tornare davanti ad uno specchio che chiamerei realtà e che rimanda un quadro effettivo, scevro da ogni illusione.
Mi è piaciuto molto questo scritto, specie l&#039;abbandono sull&#039;erba - la mano che sfiora il germoglio che assaggia la luce dopo tanto buio - Queste emozioni raccontate così minuziosamente fanno intuire a chiunque l&#039;esistenza di un importante scambio energetico tra l&#039;uomo e la natura: ci apparteniamo l&#039;un l&#039;altro, anche se poi, via via questo legame a volte finisce per affievolirsi o cessare senza ritorno.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dialogando con il tempo, il proprio tempo, che scandisce come un orologio le ore che si susseguono senza sosta.<br />
Il tempo nel suo scorrere pare abbia una ragione tutta sua e fuggitiva.<br />
Eppure, a volte si/ci concede una pausa.<br />
Sono quelle pause che in poco spazio ci ricordano le più intense emozioni di una vita ormai lontana che riguadagna la scena e, come per incanto, dona in un attimo l&#8217;illusione di essere ancora giovane, di aver appena vissuto quell&#8217;esperienza.<br />
Il corpo anch&#8217;esso ha una sua memoria e collabora nella regia.<br />
E tutto questo prima di tornare davanti ad uno specchio che chiamerei realtà e che rimanda un quadro effettivo, scevro da ogni illusione.<br />
Mi è piaciuto molto questo scritto, specie l&#8217;abbandono sull&#8217;erba &#8211; la mano che sfiora il germoglio che assaggia la luce dopo tanto buio &#8211; Queste emozioni raccontate così minuziosamente fanno intuire a chiunque l&#8217;esistenza di un importante scambio energetico tra l&#8217;uomo e la natura: ci apparteniamo l&#8217;un l&#8217;altro, anche se poi, via via questo legame a volte finisce per affievolirsi o cessare senza ritorno.</p>
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