24/03/2020

Svanire

Non ho morti da rimpiangere
ma persone svanite nel silenzio
che non concede una seconda
occasione d’incontrarli in altri luoghi.
Rimangono sospesi nel nulla
i sentimenti i volti le carezze,
le angosce dell’amore
i sorrisi i rancori e l’odio
che diventano segni come bandiere
sventolanti sulle torri
a guardia della nebbia in un mare senza vita.
Se tutto questo fosse morto
spereremmo
ma svanire è come il fumo
che esce dai comignoli
della casa abbandonata
o dalla bocca della donna amata.
Rimangono le immagini dei corpi e delle anime
delle stanze degli oggetti carezzati
delle finestre spalancate
degli occhi e del rosso delle labbra
che accompagnano
l’azzurro effimero delle nuvole.

  1. Tina Mannelli scrive:

    Silenziosamente si va via e a chi resta solo l’amaro dolore per quello che non si avrà più.Quando finirà. se finirà. non sarà più come prima, sia per chi ha perso una persona cara sia chi ha sofferto per la mancanza della propria libertà. Abbiamo imparato a soffrire in silenzio e abbiamo capito quanto sia preziosa la famiglia.
    Grazie Marcello per questi versi <3

  2. paola della rossa scrive:

    Svanire, dissolversi, smaterializzarsi, non esserci più quasi come una cosa che non fosse nemmeno esistita.
    Quando accade nei rapporti umani, specie quelli dove si riponeva un certo sentimento o rispetto penso lasci una nota stonata, un punto di domanda che viene cancellato solo dal tempo, ma non certo dalla ragione.
    Lasciare certi sospesi è una mancanza di sensibilità. Mi verrebbe da dire che si riconoscono le persone nel momento in cui non gli servi piu’ e non spendono per te nemmeno due parole dovute di “commiato”.
    Meglio!…. vien da dire, una tal chiusura anticipata fa capire che non si poteva costruire nulla.
    Chi è buon costruttore sa costruire e rifinire tutte le situazioni, perchè ha un “tocco” meraviglioso per ogni cosa, anche per scrivere un punto.

Scrivi un commento