24/03/2020

Svanire

Non ho morti da rimpiangere
ma persone svanite nel silenzio
che non concede una seconda
occasione d’incontrarli in altri luoghi.
Rimangono sospesi nel nulla
i sentimenti i volti le carezze,
le angosce dell’amore
i sorrisi i rancori e l’odio
che diventano segni come bandiere
sventolanti sulle torri
a guardia della nebbia in un mare senza vita.
Se tutto questo fosse morto
spereremmo
ma svanire è come il fumo
che esce dai comignoli
della casa abbandonata
o dalla bocca della donna amata.
Rimangono le immagini dei corpi e delle anime
delle stanze degli oggetti carezzati
delle finestre spalancate
degli occhi e del rosso delle labbra
che accompagnano
l’azzurro effimero delle nuvole.

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