Valeria Petri – Poesie

MOLECOLE

Molecole
Casualmente vibranti
in questa enorme urna
Che chiamiamo universo

Molecole
In continuo ondeggiare
Ed irrompere negli spazi
Energetici altrui.

Molecole
Sprigionanti vibrazioni simili
Chimicamente compatibili
Energicamente affascinanti

Molecole
Terribilmente confuse
Con lo sguardo oltre il vetro
Dell’indefinita urna

14 maggio 2003

 

NONNA, MADREFIGLIA

Dal seno di mia madre
Mi nutrivo del tuo latte
Dalle sue carezze
Scorreva la tua energia.

Dea inconsapevole
Tra la guerra e la fame
Tra la natura e la magia
Maga di semplicità

Tre sguardi, tre cuori,
un flusso di vita,
tre anime sorelle
di tre dimensioni temporali.

Nonna, madre, figlia
Pianta, frutto e seme,
infinito sulle onde dell’universo,
eternità nelle particelle d’aria

 

ALLA LUNA

Candida luna sorridi,
una donna ti cerca,
ti scruta dal nero del bosco,
diffidente, ti nascondi tra i rami.

Sei così bella stanotte
e quella fata di città
vorrebbe tuffarsi in te,
svogliata, ti appoggi sui tetti.

Narciso, ti specchi nel mare
e quella sirena canta,
Ti prende tra le mani,
Fuggitiva, diventi acqua

Uno sguardo, luna,
una carezza, sorella,
un bacio, mamma,
rendila donna con te.

8 agosto 2003

 

URLA DI SILENZIO

Il mio silenzio
grida tristezza
premendo violento
le pareti del corpo

da questa prigione
malinconia non esce
e divenendo vortice
logora il cuore

foratemi il petto
e date uno sfogo
al focolaio che tuona

diverrò vulcano
e quieterò lava furente
in purificanti acque

12 agosto 2004

 

BALLERINO

I tuoi occhi nello specchio…

Togli il trucco di scena,
ballerino di una musica allegra,
attore di un sorriso,
burattino con troppi fili.

I tuoi occhi nello specchio…

Rimettiti il cuore
abbandonato nel camerino,
canta la sua musica incerta,
balla la sua danza tribale.

I tuoi occhi nello specchio..

Assordanti lacrime sul volto
coprono l’eccitante applauso.
Indefinito sentimento
oscura le luci del palco.

I tuoi occhi nell’universo…

hai volato nell’immenso,
galleggiando nell’aria,
hai creato un te di energia
accecando la tristezza

lasci quegli occhi all’universo
..ballerino…
e guardi quegli occhi nello specchio
…uomo…

26 Maggio 2004

 

VIBRAZIONI

Vibrazioni intense
Nelle vene scorrono
Come elettriche
Nubi di marzo

Africa di tamburi
Nel cuore assordato
Come musiche tribali
A battiti irregolari

Sangue caldo
Nelle arterie
Come fiume di lava
scioglie monti di ghiaccio

instabile energia
dentro e fuori dal corpo
pietra e piuma
aria ed apnea

29 maggio 2003

 

ANSIA

Immobile su un picco
Intorno a me il vuoto
Aria ferma e densa
Indifferente ai miei respiri

Diventare roccia anche io
O trasformarmi in aria
Leggera e fluttuante
Per non sentire i miei sospiri

Ancorata sul fondo del lago
Respirando acqua
Liquido denso e immobile
Placenta di sensazioni

Diventare una bolla anche io
Che lenta risale in superficie
Dondolando lentamente
E nutre i respiri di aria..

…Aria che non c’è…

 

CRUDELE

Crudele mano
schiacci il mio torace
e l’aria diventa pietra…

crudele rete
incateni la mia mente
ed il pensiero diventa prigione…

crudele immagine
rapisci i miei occhi
e il ricordo diventa ossessione…

crudele musica
suoni nelle orecchie
ed il silenzio diventa vortice…

crudele spina
pungi nel mio cuore
e l’amore diventa sangue…

31 luglio 2004

 

DANZA

Volare galleggiare esplodere,
nelle vene lei comanda
il flusso di passioni

respiro apnea grido
nei polmoni lei soffia
la voglia di libertà

rotolare graffiare strusciare
nel corpo lei guida
su un binario gli istinti

danza di sangue e sudore
mossa da soffi di arcano vento
nelle viscere di umida terra

origine di suoni
nelle mani tese
ad accarezzare l’eterno

piedi taglienti di spade
a dividere immobile l’aria
di fasci di luce infinita

sei una dea, Danza??
D’ ombra e luce
D’amore e rabbia

Prenditi anima e corpo
In questo eterno sacrificio
E rendili liberi di volare…

 

CUORE

Universo palpitante in me
In fiumi di sangue in piena
E tramonti di fuoco
Al centro del mio corpo

Gomitoli di emozioni
Persone, sensazioni, umori
Rumori, musiche, danze
Movimento del mio corpo

Energia vulcanica
che spinge per manifestarsi
contro pareti di rocce
…sospiri del mio petto

Risonanze di antichi tamburi
Battiti di foreste e deserti
Echi di lontano sentire
…eternità della mia vita

Spade che trafiggono
E tramutano il dolore
Nell’apertura della crescita
…porte verso il Divino

Cuore mio…
Espansione di luce nel buio
Sbocciante fiore sulla pietra
Vento di un aquilone perduto

Cuore mio….
Amato, abbandonato, umiliato
Ferito, deluso, macchiato
Nutrito, illuminato, imprigionato….

…vivo…

 

LUCE

Corpo prigioniero di nera terra
E respiro di pietra
Occhi assuefatti al buio
Confusi nell’oscuro…

“Luce!!” gridò una voce
“calore!!” rispose il corpo
“amore!!” cantò il cuore
“pace!!” sospirò l’anima

Si insinuò l’eterna spada
Nella fessura di riverbero
Tra pareti di tenebre
E la ferità sgorgò sangue

Rimbombante la musica
Avvampante il fuoco
Lacerante l’amore
Insopportabilmente triste la pace

Spezzato il mio corpo
Vomitava ombra
E si nutriva di iridescenti lampi
Per curarsi di sacro amore

Grigio diventò oro
Odio amò l’offesa
Perdono abbracciò il torto
Luce consolò l’abbandono

22 agosto 2008

 

SENTIMENTI DI PLASTICA

Eppure profumava
..fiore di plastica…

Eppure riscaldava
..sole artificiale…

eppure emozionava…
..finzione di film…

La pietra nelle mani
Diventa sabbia
e corrode di delusione

il fuoco nel cuore
diventa rogo
e brucia di rabbia

gli occhi di vetro
mostrano l’anima di fango

le parole sussurrate
sono suoni muti

le tenere carezze
appartengono a tristi manichini

Adesso che la Luna è solo mia
Non sarà mai un satellite….

 

DANZA ALLA LUNA

Erba fresca carezza i piedi
Ma essi ballano su di te…
…Luna….

Percussioni muovono la danza
Ma il suono dei tamburi è il tuo…
…Terra…

Perde consistenza il corpo
Ed inneggia alla tua libertà…
…Aria…

Oscura la notte dell’anima
Brucia nella passione della vita…
…Fuoco….

Sorridi Madre nostra..
Serena di malinconia..
Tenera di comprensione…

L’antico tuo volto
Nutre di luce il mio buio
E ballo per Te… Dea Luna…

 

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